Tabarin: un’emozione ricercata nel cuore di Firenze

A pochi passi dal Duomo, nel cuore della cornice fiorentina, si apre un portone maestoso che con pochi scalini conduce all’interno di un ristorante la cui atmosfera sembra essere fuori dal comune: il Tabarin.

Il tabarin, un tipo di locale nato in Francia, adibito alle rappresentazioni teatrali di arte varia e al ballo degli spettatori, prende il nome dall’artista di strada e comico Anthoine Girard (Parigi, 1584 circa), il cui nome d’arte era appunto Tabarin. Ed è proprio a questa atmosfera che il Tabarin fiorentino si ispira.
Entrando, troverete una suggestiva saletta con le pareti tinteggiate color porpora, luci soffuse, molte candele e alcune statue qua e là, dove potrete rilassarvi su divanetti e poltrone bevendo qualche ricercato drink e, a seconda del giorno, ad allietare la vostra serata sarà presente anche il pianista.

Un corridoio con un delizioso divanetto racchiuso in una nicchia vi condurrà nella parte ristorante dove troverete due salette, una color porpora e una blu, illuminate con candele che decorano ogni tavolo oltre a qualche fioca luce. Da notare il cubo di vetro con le farfalle colorate all’interno. Una volta seduti, un servizio impeccabile vi coccolerà per tutta la serata ed un sublime abbinamento di vini accompagnerà ogni vostro piatto. Fatevi consigliare dal direttore, vi stupirà! Vi sarà proposta una cucina fusion con ampia scelta di piatti ricercati e molto ben presentati. Da assaggiare assolutamente sarà il piatto di frutta tropicale che con i suoi sapori esotici e ricercatissimi delizierà il vostro palato, seguito dalla carta dei caffè. Ma non potrete considerare conclusa la serata fino a che non vi farete trasportare sulle coste di Sorrento da un bicchierino di limoncello, la cui originale ricetta, con qualche grado in più rispetto al solito, vi cullerà insieme alla musica jazz che avvolgerà la soffusa atmosfera.

Insomma una vera serata emozionale in cui immergersi con i sensi e con lo spirito.

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